venerdì 9 maggio 2008

Annozero da brividi

Carissima Roomie,
hai visto Annozero in televisione ieri sera? Durante tutta la durata della trasmissione sono stata presa da ondate di sconforto, rabbia, stupore, incredulità. E' andata in onda una rappresentazione del mondo giovanile disastrosa, allarmante, tristissima. Appiattiti dalle aspirazioni a partecipare al Grande Fratello o reality simili, per ottenere notorietà, per realizzarsi (?!). Ragazzi che hanno il Life Coach, ossia il Motivatore personale, che dà loro indicazioni su come raggiungere gli obiettivi della vita, quali essi siano. Gente che sballa, si droga (tirano di coca a 17 anni!!!!), si picchia, si ammazza come niente, per niente. L'omicidio di Verona è stato solo il pretesto per parlare di tutto un mondo di squilibrati, veramente da internare in manicomio (in questo sottoscrivo le parole di Assunta Almirante...sì, sì, proprio lei, perchè alla fine non si tratta di politica. Darsi la veste di naziskin, neofascisti, Forza Nuova, è solo un modo per dare un'identità alla propria sete di violenza, al proprio disagio, al proprio vuoto valoriale. Qui vedi Galimberti.).
Ero annichilita. Penso veramente, a volte, di vivere fuori dal mondo.
C'è poi quella vicenda di Marcelletti, il primario cardiochirurgo di Palermo. Che mi dici al riguardo? Sembra addirittura che abbia ammesso parte delle sue responsabilità...
Non so che dire, penso al potere, che a volte annebbia la mente degli uomini, alle pulsioni che abitano dentro di noi e non trovano uno sfogo e allora prendono una piega perversa...Penso a tutti gli uomini che vanno con le prostitute o che utilizzano materiale pedopornografico. Tanti, tantissimi. Gente che non si farebbe nessuno scrupolo ad andare con una ragazzina di tredici anni. Che schifo. Mi viene da vomitare. E' di poco tempo fa la notizia dello stupro di una bambina di 10 anni, avvenuta nel nostro paese (ne avrai sentito ai TG). Ma che razza di rapporto hanno queste persone con la propria sessualità? Marcelletti fa scandalo perchè è (era) un professionista stimato, ma quanti sono gli anonimi che fanno quanto fa lui o addirittura di peggio?
Anche qui, mi chiedo: ma io in che mondo vivo? Nella bambagia?
Volevo scriverti di libri. Per condividere letture e magari avere qualche tuo suggerimento e/o opinione in proposito. Ma come sempre il post ha preso un'altra strada.
Rimando alla prossima.
Ti lascio solo un titolo, per me bellissimo, che cade a pennello nella giornata di oggi, in cui ricorre il Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo.
"Spingendo la notte più in là" di Mario Calabresi.
Toccante.
A presto!

Nessun commento: