venerdì 10 aprile 2009

Succede anche questo

Senza possibili commenti.

AGGREDITO E PICCHIATO SOVRINTENDENTE TEATRO MASSIMO DI PALERMO

(AGI) - Palermo, 10 apr. - Il sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo, Antonio Cognata, e' stato aggredito e picchiato ieri sera davanti alla sua abitazione da uno sconosciuto che e' poi fuggito su una motocicletta guidata da un complice. Sul fatto indagano i carabinieri. Cognata e' stato attaccato alle spalle mentre si apprestava a rientrare a casa, in una traversa di via Dante. Ha subito la lussazione di una spalla e una sospetta frattura e all'ospedale di Villa Sofia e' stato giudicato guaribile in 30 giorni. Negli ultimi mesi al Teatro Massimo lavoratori e dirigenti si sono confrontati aspramente sull'organizzazione dell'ente lirico e recentemente sono stati decisi quindici licenziamenti dopo un'inchiesta su assegni familiari 'gonfiati'.

giovedì 9 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo

Un pensiero per la gente dell'Abruzzo colpita terribilmente dal terremoto e per i tanti soccorritori, testimoni delle generosità e solidarietà che malgrado tutto ancora esistono nel nostro paese. Un paese meraviglioso, bellissimo, ma così fragile, così delicato, così in bilico. Non fa meraviglia vedere l'abside di un'antica chiesa crollata, le crepe nelle vecchie mura, dispiace immensamente vedere opere d'arte così gravemente mutilate ma, in fondo, lo si comprende, lo si può anche accettare. Ciò che non si accetta è che sia crollato l'ospedale, la casa dello studente dell'Aquila, edifici di recente costruzione. Quale giustificazione verrà data questa volta a chi ha perso i propri cari sotto le macerie, per aver costruito quegli edifici con il cartone invece che con il cemento armato?
Le cifre delle vittime sono altissime, ad oggi, dopo tre giorni, 270, tantissimi i feriti, migliaia i senzatetto. Spero che questa gente non venga presto dimenticata, che sia aiutata a superare il dramma, che la condivisione del dolore sia loro di conforto.
Roomie, se sai di qualche iniziativa d'aiuto che sia anche utile, fammi sapere (ricarica del cellulare di Bertolaso a parte).

L'Opera...scabrosa signora

L'Opera è tutto un raccontare morti violente, passioni devastanti, dubbi esistenziali e decisioni di sapore enigmatico. Pensa alla facilità con cui all'opera le protagoniste si buttano nel Tevere (Tosca), si trafiggono con un pugnale (Butterfly), si avvelenano (Suor Angelica) o vengono avvelenate (Adriana Lecouvreur). Il meno che può succedere alle nostre eroine è di perdere l'amato per la troppa curiosità (Lohengrin) o di essere strangolate con la treccia di una donna defunta...ma per fortuna solo in sogno (Die tote Stadt). Agli uomini non va tanto meglio, Mefistofele viene accolto negli Inferi, e il libertino Nick Shadow si prepara cantando a una fine equivalente (The Rake's Progress), mentre Radames deve morire sepolto vivo (Aida). E se umorismo c'è, è spesso un umorismo nero fosco cinico come quello del Gianni Schicchi, dove parenti avidi fingono di piangere un morto che verrà "resuscitato" per fargli scrivere un testamento maggiormente gradito (anche se poi andrà ben diversamente!).
Quindi pensare progetti educativi su questi temi è difficile, difficilissimo..., ma al tempo stesso ci permette di ridere e giocare su temi ben poco giocosi e che in genere non si sa come affrontare.
Ecco che quindi quest'ecatombe continua diventa quasi una scusa per un atteggiamento più leggero, più mondano, più scanzonato, davvero comune a Teatro fra le persone che ci lavorano e che credo in parte possa essere utile nel rapporto con le scuole.
In questi giorni dovrei scrivere un progetto per il prossimo anno e non so bene da dove iniziare.
Ecco l'origine di queste divagazioni. Vedremo.
Domani notte a Cagliari per la Pasqua e da martedì di nuovo al lavoro...
Tu cosa farai, mia cara roomie?
Baci
:-)