lunedì 8 settembre 2008

Nord della Germania

Pensato, detto, fatto: lunedì notte abbiamo deciso e mercoledì eravamo su un aereo per Brema.

In tempi diversi dai nostri dietro ogni spostamento dovevano esserci una ragione, un obiettivo e una scelta motivata; nell'era dei viaggi low-cost la meta si può scegliere anche in base al costo del biglietto aereo, e quindi costruire il viaggio all'incontrario - del resto ovunque si vada si trova sempre qualcosa da fare e quindi, perché no? Un'occhiata al sito di Ryanair ed è fatta. Ed in un giorno si decide anche cosa fare.

Quindi siamo atterrati a Brema, l'abbiamo guardata deserta nella notte e la mattina dopo siamo andati al museo di arte contemporanea di Amburgo, poi di nuovo in macchina e infine su un piccolo traghetto d'altri tempi per raggiungere un'isoletta delle Frisone settentrionali, nel mare del Nord: Amrum.

Dune, cavalli, sabbia fine, alta e bassa marea, biciclette, boschi silenziosi, una gran pace e un vento da volar via. Ecco cosa abbiamo trovato ad Amrum, un posto tanto accogliente e delizioso che ho scritto nella mia mente la seguente letterina a Dio, qualora esista:
Caro Dio, se sarò stata brava e non troppo spregevole e vorrai mandarmi in uno dei tuoi paradisi, vorrei prenotarmi per un posto fatto proprio così. Grazie e ciao
Francesca

Oggi sono di nuovo in ufficio e mi sento pimpante, allegra, fattiva...
Domani dovrei passare il pomeriggio con Jenny.
Baci roomie
:-)