venerdì 8 aprile 2011

Amore per il teatro

Cara Roomie, non so quando avrò mai un po' di tempo tranquillo per scrivere, perciò mi decido a scrivere due righe in velocità per tenerti informata di quanto succede qui.

Prima di tutto volevo dirti che mi dispiace per la vicenda riguardante il Tuo teatro, quanto sta accadendo in questi tempi alla cultura nel nostro Paese è veramente brutto, frutto di tagli indiscriminati e insensati (solo chi non ha cultura può tagliare alla cultura...). Spero vivamente che la vostra attività di programmazione possa procedere brillantemente come l'avete portata avanti finora e che soprattutto non vi venga meno l'entusiasmo. Anche perchè...ormai le mie bambine crescono e cominciano ad avere un'età per cui riescono ad apprezzare il teatro, la danza, il canto...che occasione migliore per loro che organizzrae una gita siciliana e portarle in un grande e famoso teatro?

Per ora cominciamo con piccole cose, in teatri di provincia: uno splendido musical di Re Leone messo in scena da una giovane compagnia di Genova (le bimbe sono rimaste affascinate e tramortite...a distanza di mesi lo ricordano ancora ed essendo stata la loro prima teatrale in assoluto rimarrà credo per sempre nella loro mente come termine di confronto per tutte le opere che verranno), Il gatto con gli stivali, La regina delle nevi, uno spettacolo su Gianni Rodari (questo piaciuto meno, perchè in effetti era un po' difficile e forse più adatto a ragazzini delle scuole primarie).

Ma la cosa più bella è che hanno iniziato un laboratorio di teatro di quattro sabati consecutivi per bambini della loro età (5-6 anni). L'idea mi era venuta parlando con un'amica romana la cui figlia, Emma, fa un corso opzionale di teatro all'asilo e mi diceva che era proprio entusiasta. Allora ho contattato un'altra amica di qui, Antonella, che con il gruppo Voci in viaggio fa letture ad alta voce per grandi e piccini e lei stessa fa teatro a livello amatoriale. Le ho proposto di mettere su questo laboratorio e lei ha accettato con enorme entusiasmo. Nel giro di un mese e mezzo abbiamo preso contatti con la Parrocchia, trovata la sede, trovato l'associazione che ci garantiva la copertura assicurativa, fatto la pubblicità a scuola e...partiti!!! L'iniziativa ha riscosso subito molto successo, si sono iscritti 16 bambini e c'era pure la lista d'attesa. Sono molto soddisfatta di essere riuscita a far partire questo corso, cosa che ho fatto soprattutto per le mie bambine s'intende, perchè credo che per loro sia una bella opportunità e se germoglierà in loro una vera passione potremmo anche pensare in futuro di organizzare un corso che duri tutto l'anno e magari, crescendo anche loro nel frattempo, creare una compagnia di piccolissimi...

Ultima cosa: sabato scorso le ho portate a vedere la prova generale di uno spettacolo di danza contemporanea. Il tema erano le stagioni e ovviamente la musica erano Le quattro stagioni di Vivaldi. Non ti dico come erano attratte dalle ballerine, dalle loro movenze, dai loro gesti...quando sono uscite si sono messe con l'amica che ci ha accompagnato a fare la loro personale performace lungo la strada...e le macchine si fermavano a guardarle!!! Poi una volta a casa abbiamo recuperato il cd di Vivaldi e...via con la musica e la danza!!

Ti lascio il sito di questa bravissima artista:http://www.silviabugno.com/

mercoledì 6 aprile 2011

Sembra Jenny...

...ed è bellissimo sentirla parlare!
Mi sono emozionata molto. Guarda, roomie...

domenica 3 aprile 2011

Segnali di vita...

Cara roomie,
prima di farti preoccupare e di indurti a prendere un aereo di gran fretta per vedere se sono ancora viva ti lancio un segnale di fumo.
Sono qui, ti leggo e anzi sono felicissima che tu sia tornata a condividere i tuoi pensieri con me.
Per me questo è un periodo di introspezione mista a stanchezza e non mi viene facile scrivere. Però tu mi sproni a farlo e spero pian piano di riacquistare una presenza e un "ritmo" paragonabili ai tuoi!
:-)

Come mi sembra di averti accennato al telefono qualche tempo fa, gli ultimi mesi sono stati ingrigiti dallo spettro del dolore per la malattia di una cugina e una zia di Marco alle quali voglio moltissimo bene e che, relativamente giovani (42 e 55 anni) si trovano a combattere contro il cancro, con tutte le difficoltà che puoi immaginare. È un po' come se il loro stare male, sebbene con forza, coraggio e carattere notevoli in entrambi i casi, avesse davvero cambiato il colore dei miei pensieri in questi mesi, obbligandomi alle domande filosofiche sul chi siamo e dove stiamo andando che per un'agnostica come me non hanno mai risposte definite ne' tantomeno definitive.
A questo si è unito un momento di crisi fortissima della cultura in Italia, con tagli dei fondi tali che sino a 10 giorni fa la prospettiva del mio teatro era fare gli ultimi spettacoli a maggio, continuare a pagare gli stipendi, ma senza produzione artistica, sino a dicembre, e poi chiudere.
Ora sappiamo che comunque qualcuno degli spettacoli previsti dovrà saltare, ma il tutto è meno drastico. Però non posso far finta che queste prospettive catastrofiche non stessero lavorando sul mio umore e sui miei pensieri, uhm...
Anche se, forse da incosciente, ho vissuto questa prospettiva da quasi-disoccupata con ottimismo, cercando di immaginarmi nuove attività possibili e nuovi modi di mettere in pratica le cose che ho imparato in questi anni a teatro. Ma pare che, almeno per ora, la mia creatività possa esprimersi ancora all'interno del "mio" teatro. Abbiamo fatto tante cose in questi ultimi mesi e la stanchezza si fa sentire, eppure le soddisfazioni non mancano. Spero di essere più ispirata nei prossimi giorni per raccontarti meglio!
Di Jenny sai anche tu, quindi almeno sappiamo per certo che ci vedremo a settembre, ma spero anche prima. Baci roomie e ancora grazie per i messaggi profondi e molto belli che hai scritto qui negli ultimi tempi. Ne avevo bisogno...