Cara Roomie,
ieri sera ho vinto la mia voglia di andarmene a leggere sotto le coperte e farmi una bella dormita ristoratrice dopo le ultime nottate insonni causa raffreddori-tossi-incubi notturni delle mie piccole, e sono uscita a vedere un film documentario bellissimo. La proiezione era organizzata da una neonata associazione femminile di Conegliano, "Sguardi di donne", che qualche mese fa aveva presentato un altro bel documentario sulle donne, di Alina Marazzi, "Vogliamo anche le rose". Il film di ieri si intitola "L'amore che non scordo. Storie di comuni maestre". Si tratta di un viaggio in 4 scuole elementari italiane, a Milano, Bologna e Roma. Quattro diversi insegnanti, comuni, con i visi che hanno tutte le maestre del nostro paese, vestite come si vestono tutte (o qausi) le maestre italiane, animate dalla passione per il loro lavoro, volto a trasmettere ai più piccoli il desiderio dell'apprendimento, le capacità per farlo, i valori della solidarietà, dello stare insieme accettandosi l'un l'altro e della democrazia. Ne è venuta fuori una scuola eccellente, una scuola dove il bambino che c'è in noi avrebbe tanta tanta voglia di tornare...Una scuola che tanti, non solo so se a torto o a ragione, vedono minacciata dalla riforma Gelmini che ripristinerà il maestro unico e taglierà tanti fondi e risorse a questa attività del nostro paese importantissima e fondamentale per il futuro di tutti. Te lo consiglio, a te che lavori anche con i bambini, che per loro potresti essere quello che nel film era "il pifferaio magico"... Ti lascio il link con il trailer e ti auguro di trovarlo presto in circolazione.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento