giovedì 6 novembre 2008

Avvocato!!!

Eccomi tornata!! Credevi di avermi perduta, eh? E invece eccomi di nuovo qui, dopo 4 mesi di assenza...4 mesi sofferti, interminabili, faticosi, stressanti, carichi d'ansia e tensione...ma ormai FINITI. Non vedevo l'ora di scrivere la parola FINE a questa avventura cominciata quando Sofia aveva appena 3 mesi; ricordo come se fosse ieri...era una splendida giornata di luglio quando mi dissi che dovevo dare un senso a tutti gli studi fatti, che lo dovevo certamente a me stessa ma anche a lei, che era appena nata e che desideravo potesse un giorno andare orgogliosa della sua mammina. Però non credevo sarebbe stata così dura...non potevo immaginare che avrei dovuto affronatre pratica, corsi, studio ed esami, non con una bambina, bensì con due!! Ma adesso sono strafelice perchè se guardo indietro e penso che negli ultimi tre anni e mezzo ho fatto nascere due bambine meravigliose e ottenuto il titolo tanto agognato non posso che esserne orgogliosa..
Ad ogni modo, vorrei incorniciare quel momento, lunedì 27 ottobre, ore 17,30, Corte d'Appello di Venezia.
Tutta la tensione accomulata nei giorni, nelle ore precedenti sembra svanire quando entro nella sala e mi siedo sulla poltroncina di velluto beige; mi sento a mio agio, il buio della sera fuori e la tappezzeria rosso carminio creano un effetto intimo, caldo,.. mi sembra di essere in una sala da tè di un antico palazzo nobiliare...
Passo in rassegna con lo sguardo i cinque commissari che ho davanti...il presidente sullo scranno più alto, due giudici alla sua sinistra, un professore universitario e un'avvocatessa alla sua destra.
Cominciano con il commentare i miei elaborati scritti...la commissione di Bologna che li ha corretti mi aveva assegnato il punteggio minimo (30,30,30). C'ero rimasta male, a giugno, perchè ero convinta di averli scritti molto bene, ma si sa come si svolgono queste cose..ci ero passata sopra, tutti mi dicevano che il voto degli scritti non aveva nessuna importanza, che l'importante era passare. Comunque, cosa che mi ha dato soddisfazione forse più di tutto, è il fatto che invece questa commissione esaminatrice dell'orale mi abbia detto che erano tutti e tre dei..."bei 30", sottointendendo che avrebbero meritato di più. Mi hanno dato fiducia e infuso la giusta tranquillità. Le domande le ho sapute tutte, abbastanza bene, tranne deontologia, l'ultima...il Presidente mi ha chiesto la prescrizione degli illeciti disciplinari. A parte dirgli che è di 5 anni non avevo proprio idea di che volesse...Ma a quel punto ero ormai consapevole di aver fatto il grosso, consapevole di aver passato l'esame, e allora mi sono "seduta" e non mi sono sforzata granchè di fare bella figura...non vedevo l'ora che il Presidente mi dicesse:"Bene, si accomodi". Allora, dopo circa tre quarti d'ora d'esame, sollevata e leggera come una piuma, mi sono alzata e sono uscita, raggiante. Non è durata molto, la deliberazione, circa dieci minuti. Hanno quindi riaperto la porta e sono rientrata per la proclamazione. E' stato uno dei momenti più emozionanti della mia vita.
Era il giorno del compleanno di Riccardo. Ci tenevo a fargli un gran bel regalo. ;-)

1 commento:

Francesca ha detto...

se non avessi scritto entro oggi ti avrei TELEFONATO. Troppa curiosità e troppa gioia per te, e anche molta voglia di leggere ancora le tue riflessioni! Domenica parto, inizia il mio corso a Lecce e spero di avere il tempo di raccontarti qualcosa. Sino ad allora però devo lavorare forsennatamente per lasciare tutto in ordine... brrrrrrrr... torno al lavoro. un abbraccio forte