Nell'attesa di sentirci telefonicamente...guarda questa meraviglia!
THE HOLSTEE MANIFESTO
Qui il video: http://www.youtube.com/watch?v=QDmt_t6umoY
Qui il Manifesto: http://shop.holstee.com/pages/about#the-holstee-manifesto
Qui la loro storia (tratta dal blog http://cambiandostrada.wordpress.com/)
Mike, Dave e Fabian di Holstee. I tre ragazzi (Mike e Dave sono fratelli) nel 2009, in piena recessione, avevano appena lasciato i loro lavori senza un piano preciso su come organizzare il tutto “dopo”, ma erano pieni di energia pura, emozioni e idee. Sapevano di voler creare qualcosa in più di una semplice azienda, volevano inventare uno stile di vita nuovo. Ed è così che è nata Holstee, la loro impresa. Anzi la loro Impresa.
A partire dall’estate del 2009 i tre si sono buttati a capofitto nel mondo del design e della produzione. Dopo sei mesi, e tante cose nuove imparate, Holstee ha lanciato la sua prima linea di magliette (molto belle) fatta al 100% da bottiglie di plastica riciclate, tessute, tagliate e cucite nel raggio di 200km dalla loro base, e il 10% di tutte le vendite è stata poi prestata a imprenditori in difficoltà o con pochi mezzi, attraverso organizzazioni no-profit di micro-credito come Kiva.org, una tradizione che è diventata parte integrante delle “politiche aziendali” di Holstee.
Qualche mese più tardi, Mike aveva bisogno di un nuovo portafoglio e non trovando quello che cercava ha deciso di crearselo da se. In collaborazione con una ONG in India sono riusciti a creare un tessuto upcycled al 100% utilizzando le bottiglie di plastica raccolte in strada a Delhi, e dopo qualche prototipo avevano creato il loro portafoglio dei sogni: l’Holstee Wallet (che attualmente è il loro prodotto più venduto). Nel 2010 i ragazzi hanno anche aperto una nuova sezione nel sito “Curated x Holstee” che segue il principio “Curare con coscienza”, una sezione in cui il team di Holstee seleziona i prodotti di design sostenibile più belli e innovativi, li promuove e sostiene.
Un progetto semplice, geniale e bellissimo. E c’è una cosa che, fin dall’inizio, faceva presagire che Holstee era un progetto sovversivo: i tre non hanno pensato di stilare un business plan (ehi! Ma siamo negli USA!), ma hanno redatto il loro Manifesto. Per registrare, scrivere, ricordare le sensazioni di quei momenti. Il brivido che ti fa apparire tutto possibile.
Un manifesto che raccontasse cosa desiderassero dalla vita e come intendessero creare una compagnia per trasmettere al mondo ogni giorno quella passione. Un promemoria su cosa è davvero importante. Il risultato è lo splendido Holstee Manifesto.
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