Ieri è stato il primo giorno di scuola. Emozionante, caldissimo, sudosissimo. Alle 7, aperti i balconi, ho visto che era grigio e pioveva...Oh, no...ci si mette anche la pioggia a facilitare il tutto...e per tutto intendo l'accompagnamento dei tre pargoli in tre posti distinti. Quest'anno scolastico sarà bello impegnativo sul fronte trasporti. Ma cominciamo:
Sofia, grembiule nero, capelli a caschetto, cerchiello nero, con il suo bello zaino rosa di Minnie (ah, le bambine...!!) mi è sembrata molto tranquilla, serena, calma, almeno in apparenza. Piegata solo dal peso pazzesco dello zaino pieno di quaderni, quadernoni, cartelline, regoli ed accessori vari che mi auguro restino a scuola per la maggior parte del tempo. L'ho vista molto seria e silenziosa, ogni tanto mi mandava un sorrisino come per dirmi "Mamma, è tutto ok, stai tranquilla" a cui io gliene rimandavo un altro pieno di fiducia e orgoglio di mamma), immagino che tuttavia dentro sia stata tutta un esplodere di curiosità verso la sua maestra e i suoi nuovi compagni. Non so se ti avevo accennato al fatto che metà dei suoi compagni sono di origine straniera. Beh, si è seduta vicino ad una carinissima bambina marocchina che sembra tutti adorino (i suoi ex compagni di asilo almeno). Vedremo come saranno gli altri El Hattabi, Hotovic, Waafe, ecc ecc. La maestra mi sembra, dall'accento, nordica, mentre di inglese ha una simpaticissima e ciccissima insegnante siciliana (!!!!).
Ieri è tornata da scuola entusiasta. Della scuola che le hanno fatto visitare in lungo e in largo, delle maestre, delle canzoncine che hanno cantato insieme, della valigetta di cartoncino che hanno realizzato con su scritto "Buon viaggio in...prima!", della ricreazione, ...insomma: di tutto!!!
Poi mi ha detto: "Mamma, sai, questa mattina ero un po' timida, ma domani no, mi sono già abituata!". (Timida è un aggettivo che lei usa secondo me con una valenza semantica allargata: sta a significare tesa, emozionata...)
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Carlamaria invece era scioltissima all'asilo, distacco senza problemi e devo dire che anche per me è stato rassicurante mettere di nuovo piede nella scuola che ormai conosciamo e frequentiamo da ben quattro anni: sembrava di essere a casa.
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L'unico problema della mattinata, inutile dirlo, è stato Nico, il quale mi ha fatto sudare come non mai sotto lo spolverino che avevo prudentemente preso visto il tempo ma che ho stramaledetto tra le 7.45 e le 9.00 di ieri mattina (fino a quando non sono arrivata da mia mamma...prego prendi nota degli orari...ho realizzato che passerà più di un'ora ogni mattina in spostamenti casa-scuole-lavoro). Ha pianto alla scuola perchè anche lui voleva un SUO personale zainetto (al pari delle sorelle), ha pianto all'asilo perchè probabilmente voleva stare LI'anche lui, ha pianto da mia mamma perchè voleva stare con ME.
Un incubo.
Quanto ho amato ieri mattina la mia ritrovata scrivania...
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1 commento:
Oddio. Sofia è in prima. Non avevo realizzato. Che meraviglia roomie :-)
Ci vediamo sabatooo
Tua
Frida
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