scrivo per tenderti un quasi trabocchetto, controllo che tu sia attenta e ogni tanto venga sul nostro blog. He he he (orribile maligna risata da strega cattiva di Biancaneve)
È da qualche tempo che non sento il bisogno forte di scrivere. È un anno strano questo, a tratti esaltante, a tratti sconfortante. Forse è per questo che mi viene difficile condensare i miei pensieri in parole.
In un sabato che sto trascorrendo a scrivere il modulo didattico per il master di Trieste (che avrei dovuto consegnare un mese fa e invece...), sotto un bel sole di giugno, nel silenzio sereno della mia casa abitata da gatti sonnacchiosi, ti saluto e ti penso
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