giovedì 9 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo

Un pensiero per la gente dell'Abruzzo colpita terribilmente dal terremoto e per i tanti soccorritori, testimoni delle generosità e solidarietà che malgrado tutto ancora esistono nel nostro paese. Un paese meraviglioso, bellissimo, ma così fragile, così delicato, così in bilico. Non fa meraviglia vedere l'abside di un'antica chiesa crollata, le crepe nelle vecchie mura, dispiace immensamente vedere opere d'arte così gravemente mutilate ma, in fondo, lo si comprende, lo si può anche accettare. Ciò che non si accetta è che sia crollato l'ospedale, la casa dello studente dell'Aquila, edifici di recente costruzione. Quale giustificazione verrà data questa volta a chi ha perso i propri cari sotto le macerie, per aver costruito quegli edifici con il cartone invece che con il cemento armato?
Le cifre delle vittime sono altissime, ad oggi, dopo tre giorni, 270, tantissimi i feriti, migliaia i senzatetto. Spero che questa gente non venga presto dimenticata, che sia aiutata a superare il dramma, che la condivisione del dolore sia loro di conforto.
Roomie, se sai di qualche iniziativa d'aiuto che sia anche utile, fammi sapere (ricarica del cellulare di Bertolaso a parte).

2 commenti:

Francesca ha detto...

Una bella pagina di indicazioni la fornisce il Manifesto: http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/

Anche se ti invito a leggere anche questo articolo di Paolo Hutter e Guido Viale: http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2009/mese/04/articolo/663/

Un estratto breve:

"Non parteciperemo a nessuna colletta in soldi per l'Abruzzo , perchè lo Stato ha il dovere di assistere gli sfollati e deve avere il coraggio di tassarci se c'è bisogno, e di fermare le spese inutili che abbiamo detto, e altre come i cacciabombardieri.
"

Francesca ha detto...

mi commuove la partecipazione emotiva di tanti di noi e la tragedia umana dei tanti sfollati, cui penso tante volte al giorno.
Ma dietro tutto mi amareggia la certezza che neanche le tragedie servano, nel nostro paese, a fare una vera differenza di atteggiamento...
Perché manca in tutto la buona fede e impera la corruzione, e quindi già immagino quanti soldi andranno in tante tasche ma non alla vera, onesta, doverosa ricostruzione.