giovedì 9 aprile 2009

L'Opera...scabrosa signora

L'Opera è tutto un raccontare morti violente, passioni devastanti, dubbi esistenziali e decisioni di sapore enigmatico. Pensa alla facilità con cui all'opera le protagoniste si buttano nel Tevere (Tosca), si trafiggono con un pugnale (Butterfly), si avvelenano (Suor Angelica) o vengono avvelenate (Adriana Lecouvreur). Il meno che può succedere alle nostre eroine è di perdere l'amato per la troppa curiosità (Lohengrin) o di essere strangolate con la treccia di una donna defunta...ma per fortuna solo in sogno (Die tote Stadt). Agli uomini non va tanto meglio, Mefistofele viene accolto negli Inferi, e il libertino Nick Shadow si prepara cantando a una fine equivalente (The Rake's Progress), mentre Radames deve morire sepolto vivo (Aida). E se umorismo c'è, è spesso un umorismo nero fosco cinico come quello del Gianni Schicchi, dove parenti avidi fingono di piangere un morto che verrà "resuscitato" per fargli scrivere un testamento maggiormente gradito (anche se poi andrà ben diversamente!).
Quindi pensare progetti educativi su questi temi è difficile, difficilissimo..., ma al tempo stesso ci permette di ridere e giocare su temi ben poco giocosi e che in genere non si sa come affrontare.
Ecco che quindi quest'ecatombe continua diventa quasi una scusa per un atteggiamento più leggero, più mondano, più scanzonato, davvero comune a Teatro fra le persone che ci lavorano e che credo in parte possa essere utile nel rapporto con le scuole.
In questi giorni dovrei scrivere un progetto per il prossimo anno e non so bene da dove iniziare.
Ecco l'origine di queste divagazioni. Vedremo.
Domani notte a Cagliari per la Pasqua e da martedì di nuovo al lavoro...
Tu cosa farai, mia cara roomie?
Baci
:-)

1 commento:

Marta ha detto...

Domani festa di compleanno di Sofia (4!!), domenica Pasqua in famiglia e lunedì se il tempo è bello festa al Parco con famiglie.
Saluta tua mamma e tua sorella!! e i bimbi naturalmente!