lunedì 2 marzo 2009

Vilipendio Tour di Sabina Guzzanti

E' vero, sono stata un po' in silenzio. Ho vagabondato per vari blog di cucina e di bimbi, scoprendo un mondo sommerso di mamme creative che mettono in rete le loro scoperte, le loro idee, i loro giochi. Divertente ed istruttivo, anche se dispendioso in termini di tempo...Ho lasciato che quella parte del mio carattere un po'..dispersiva..si rifacesse viva. E mi ha fatto bene. Mi ha dato energie, linfa, idee.
Quella sera a teatro di cui ti parlavo è a suo tempo saltata a causa di un malore che ha colpito Ugo Pagliai, l'attore principale. Ma ci siamo rifatti venerdì scorso. Ci siamo rifatti con Sabina Guzzanti e il suo Vilipendio Tour. Non ho tempo per farti il link, ma ti consiglio una visita al suo sito, se non puoi vederla dal vivo. E' stata grande, pungente per non dire dissacrante, forte come messaggio. S0no uscita con l'impressione di essere stata afferrata per le spalle e scossa fortemente. Ha preso di mira tutti i politici del momento, di tutte le correnti e uno ad uno li ha massacrati. Con l'uso di video, collages, canzoni scritte da lei a ritmo di rap. Con un ritmo incalzante ha spiattelato alla platea una serie vomitevole di episodi di "alta politica" e "finanza" da cui emerge un desolante quadro dei nostri parlamentari, corrotti, nullafacenti, cocainomani e sessodipendenti. Premier in testa, ovviamente. In due parole: Sodoma e Gomorra. Berlusconi e la vicenda Carfagna sono stati oggetto di polemica, ancora una volta. Anche perchè dopo le sue esternazioni a Piazza Navona, la Guzzanti è stata accusata di tutto, e citata in tribunale per danni (ma non in sede penale, ha giustamente puntualizzato lei, perchè non si capisce proprio di quale reato si sia macchiata, la poveretta). In fondo, si è solo chiesta se in un paese normale sia giusto che una come la Carfagna sia nominata Ministro, delle Pari opportunità per giunta. Si è solo chiesta se in un paese normale è giusto che la Chiesa metta becco su tutte le questioni che si dibattono in Parlamento. Domande legittime. Io non ci trovo offesa alcuna. Sono loro ad offendere la mia dignità di essere umano pensante se la imbavagliano.
Uno spettacolo che mi è piaciuto molto, insomma, anche perchè a me piace molto il teatro di denuncia. Trovo che faccia molta presa sul pubblico, più di un libro, di un articolo sul giornale, più di un film. Certo, devi trovare degli animali da palcoscenico, come lo è Sabina Guzzanti, o Beppe Grillo, o Paolini, e forse non è facile. Forse non è facile neanche per loro esporsi così tanto.
Dietro l'attrice e il comico ho visto una Sabina per così dire...umana. Alla fine dello spettacolo ha detto queste parole, secondo me indice di una certa sensibilità: "Grazie. Grazie anche per aver comprato il biglietto in tempi così difficili". Uscendo dal Palazzetto non ho potuto fare a meno di pensare a quanto male sia messa l'Italia in questo momento storico. Con una crisi economico finanziaria di dimensione globale ci ritroviamo con una classe politica pusillanime, miope e, oltraggio tra gli oltraggi, spudoratamente godereccia.
Su Radio deejay questa mattina (erano le 9.20) Fabio Volo parlando di Berlusconi si è lasciato scappare la battuta:"Beh, a quest'ora si starà trombando una di quelle vallettine da piazzare poi in una soap opera...". Io vorrei sapere quanto a lungo acora gli italiani ridereanno a battute come questa. Finchè ti va bene, finchè hai un lavoro, un buon stipendio e non hai ancora visto in faccia la "Crisi", ti puoi pemettere di ridere. Ma dopo,molto probabilmente ti gireranno le scatole al pensiero che il primo ministro del tuo paese dimostri in questo modo la sua sollecitudine per il bene altrui. E allora magari arriverà anche qui il vento dell'est (vedi blog di Grillo) e ci troveremo a scendere il piazza a lanciare uova (se va bene) contro i nostri parlamentari.

1 commento:

Francesca ha detto...

auguro lunghissima vita alla tua parte dispersiva.
È vita, quel girovagare senza ben sapere cosa si cerca.

Sabina Guzzanti la stimo molto e mi piacerebbe andare a un suo spettacolo, chissà se e quando passerà da Palermo. Baci roomie e ben tornata su questi schermi.
:-)

E per commmentare l'ultima parte del tuo pezzo, mi chiedo quando torneremo a vedere gruppi terrostici di estrema destra e sinistra... perché la classe politica attuale se li sta coltivando, questi virgulti, con tutti i mezzi.